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Locusta Gold

🌍 L’oro nel mondo: una scelta strategica
Gli Stati Uniti detengono oltre 8.100 tonnellate di oro, seguiti da Germania e Italia.
Con circa 2.452 tonnellate, l’Italia è il terzo detentore mondiale, con riserve custodite tra Roma e importanti hub internazionali come New York, Londra e Berna.
Non si tratta di un dato simbolico, ma di una scelta strategica precisa:
le principali economie mondiali utilizzano l’oro per diversificare le riserve, ridurre la dipendenza da valute estere e preservare valore nel tempo.
Negli ultimi anni, Paesi come Cina e Russia hanno aumentato costantemente le proprie riserve, confermando una tendenza globale chiara:
l’oro continua a essere uno degli strumenti più solidi per la stabilità finanziaria.
📊 L’andamento dell’oro nel tempo
Osservando l’evoluzione del prezzo dell’oro negli ultimi decenni emerge un comportamento ricorrente: non una crescita lineare, ma un’alternanza di fasi di espansione e consolidamento.
Dopo una crescita costante nei primi anni 2000 e una fase più laterale negli anni successivi, il mercato ha mostrato una nuova accelerazione negli ultimi anni, particolarmente evidente nel periodo recente. Questo andamento è legato a fattori concreti come inflazione, tensioni geopolitiche e politiche monetarie espansive.
Proprio questa dinamica rende l’oro particolarmente interessante:
non richiede di individuare il momento perfetto di ingresso, ma premia chi costruisce nel tempo una posizione progressiva.
È lo stesso approccio adottato dalle grandi istituzioni, che accumulano oro in modo graduale per stabilizzare e proteggere il proprio patrimonio.
🪙 Perché l’oro fisico ha senso anche per un privato
Se le banche centrali accumulano oro da decenni, la domanda naturale è semplice:
perché non puoi fare lo stesso?

Protezione reale del patrimonio
L’oro fisico non è una promessa né un titolo: è un bene reale, privo di rischio emittente e indipendente dalla solidità di una banca o di un sistema finanziario.
Difesa dall’inflazione e dalle crisi
Nel lungo periodo ha dimostrato una capacità unica di preservare il potere d’acquisto, soprattutto nei momenti di instabilità economica, monetaria o geopolitica.
Indipendenza e controllo
Detenere oro fisico significa possedere un asset fuori dal circuito bancario, liquido e riconosciuto a livello globale.
Diversificazione intelligente
Integrare oro nel proprio patrimonio permette di ridurre l’esposizione a strumenti finanziari tradizionali spesso legati alle stesse dinamiche di mercato.
🏦 Perché non è così diffuso tra i privati
Sebbene l’oro sia centrale nelle strategie delle istituzioni, la sua diffusione tra i risparmiatori è ancora limitata.
Non per mancanza di valore, ma per ragioni strutturali del sistema finanziario.
Le banche tradizionali sono orientate principalmente verso strumenti gestiti (conti, fondi, polizze) che:
  • si integrano perfettamente nei loro modelli operativi
  • generano flussi continuativi (commissioni, gestione, intermediazione)
  • mantengono il capitale all’interno del sistema bancario
L’oro fisico, invece:
  • è detenuto direttamente dal cliente
  • non richiede gestione attiva
  • non genera commissioni ricorrenti nel tempo
Per questo motivo, pur essendo perfettamente accessibile e legittimo,
non è storicamente tra le soluzioni più proposte al risparmiatore medio.
🔍 Un approccio più consapevole al risparmio
Integrare oro fisico nel proprio patrimonio non significa sostituire tutto il resto, ma adottare una visione più ampia, equilibrata e concreta.
Non è una scelta “tutto o niente”, né richiede di modificare ciò che già si possiede.
Si tratta piuttosto di affiancare un bene reale e tangibile ad altre soluzioni, in modo graduale e sotto controllo, contribuendo a rafforzare l’equilibrio complessivo nel tempo.
L’oro è utilizzato da sempre come forma di valore riconosciuta a livello globale. Non è un caso se, nei momenti di incertezza, istituzioni e persone continuano a considerarlo un punto di riferimento: le banche centrali lo accumulano da decenni proprio con questa logica.
Allo stesso modo, anche nelle famiglie l’oro ha sempre avuto un ruolo importante: conservato e tramandato nel tempo come bene concreto.
Oggi questo approccio è accessibile anche ai privati, in modo semplice e flessibile, anche con piccoli importi.
⚙️ La compravendita ciclica programmata (CCP)
La compravendita ciclica programmata (CCP) di oro fisico è un modello disciplinato dalla Legge n. 7/2000, che consente ai Banchi Metalli, autorizzati e vigilati, di operare anche per conto terzi, cioè per conto del cliente.

Attraverso il conferimento di un mandato, il Banco Metalli gestisce in modo automatico operazioni cicliche di acquisto e vendita di oro con l’obiettivo di generare un ricavato periodico, erogato direttamente in oro fisico (lingotti 999,9).

Questo approccio permette di unire due elementi distintivi:
  • un ricavato annuo definito in termini di oro fisico
  • la costruzione progressiva di un patrimonio reale e tangibile

Il valore nel tempo può evolvere in funzione delle scelte del cliente:
  • rivendere l’oro ricevuto anno per anno
  • oppure accumularlo nel medio-lungo periodo, beneficiando di eventuali rivalutazioni.

A differenza delle soluzioni bancarie tradizionali, non si tratta di interessi su capitale, ma di un’attività commerciale basata su cicli di compravendita gestiti da operatori specializzati.

È possibile iniziare sia con un versamento iniziale in un’unica soluzione (a partire da 5.000€), sia attraverso un piano di accumulo annuale (a partire da 1.200€).

Marco Pesce | P.IVA 13364710015
gold@locusta.it | +39 327 1717581

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